COSTA di ROVIGO
COSTA di ROVIGO
Scuola infanzia Anna Osti

L’asilo “Anna Osti”, dedicato alla fondatrice e benefattrice della struttura, venne inaugurato nel 1914. Il nome non è casuale perché in quei tempi si pensava ad un luogo che potesse raccogliere bambine e bambini, essere di supporto ai giovani, aiutare e insegnare qualche mestiere alle giovani ragazze. La costruzione, nella sua semplicità, era solenne: i due ampi saloni, che erano gli spazi principali dell’asilo, erano utilizzati a seconda delle necessità. Dopo la parentesi della guerra si continuò con le attività fino all’alluvione del 1951. Dopo questo flagello si intervenne costruendo un refettorio, con cucina e servizi annessi nella parte bassa della casa che era stata di Anna Osti, poi abitata dalla famiglia Tibaldo e infine dalle suore, che arrivarono a Costa nel 1915 e vi rimasero sino agli anni Novanta. Nel dopoguerra le esigenze educative mutarono ed il passaggio dall’asilo alla scuola materna divenne d’obbligo. Il 3 settembre del 1989 venne inaugurata la nuova scuola materna “Anna Osti”, con il taglio del nastro e con la benedizione dell’allora vescovo Martino Gomiero. Il percorso di rifacimento degli spazi iniziò nel 1980: si affidò all’architetto Andrea Veronese e al geometra Vincenzo Bortolin il compito di stilare un progetto che utilizzasse il preesistente con la costruzione di nuovi ambienti, adeguati e funzionali alle attività didattiche. I lavori per la realizzazione al grezzo della parte nuova iniziarono nel 1984 e terminarono dopo cinque anni.

ANNA OSTI

La figura di Anna Osti è intrinsecamente legata all’asilo locale che ebbe un ruolo molto importante nell’educazione di bambine e bambini. Nacque a Costa il 21 gennaio del 1848 da Angelo e Antonia Zerbinati. Si trattava di una famiglia  benestante per l’epoca e ciò permise alla giovane di acquisire un grado di istruzione superiore alla media. Dedicò la sua vita all’insegnamento e alle opere caritatevoli. Non si sposò e visse assorbita quasi completamente in questa missione educativa. Divenne ben presto catechista e animatrice di associazioni giovanili cattoliche. Nei primi anni del Novecento, con una parte della sua eredità, fece costruire l’asilo che a giusto titolo porta il suo nome. Nel 1914 vi fu l’inaugurazione: agli inizi dell’attività fu presente accanto alle suore nella gestione didattica e organizzativa della struttura. Per questo motivo viene considerata madre di intere generazioni che si formarono in questo ambiente. Si spense il 21 dicembre del 1922 e fu sepolta nel cimitero di Costa.

PREMIO LETTERARIO

                                                   http://www.premioletterarioannaosti.it

 

Come si ricorda oggi la figura dell’educatrice Anna Osti? Con un premio letterario nazionale, organizzato dal Comune di Costa, con il Sistema Bibliotecario Provinciale e con il patrocinio della Regione Veneto. Il premio letterario Anna Osti nasce nel 2003 come proposta della Biblioteca Comunale di Costa di Rovigo, attuale Biblioteca “Manfred B. Buchaster”. È intitolato a questa insegnante illustre, che ha dedicato la sua vita all’educazione, decidendo di dare in eredità la sua casa affinché diventasse una scuola materna per i bambini del paese. È un ottimo modo per ricordarla e per far conoscere il suo operato oltre i confini di Costa. Il premio nel tempo ha visto susseguirsi proposte di carattere letterario e poetico diversificate (poesia edita e poesia inedita, narrativa per l’infanzia e “Piccoli autori creano”). Negli ultimi anni ha cambiato di nuovo veste e attualmente le sezioni sono tre: albi illustrati editi (per editori, autori, illustratori per la fascia di lettori 5-10 anni), Piccoli autori creano (dedicato agli studenti della scuola secondaria di primo grado del Comprensivo Costa – Fratta) e Double Jump (la scrittura diventa immagine, rivolto a tutti dai 16 anni).

Il filo conduttore comune è la passione indiscussa per la scrittura!