I Sandi sono una famiglia originaria di Feltre trasferitasi a Venezia in quanto oratori del foro ed entrati a far parte di alte strutture amministrative della Serenessima.
Nel 1685 entrarono a far parte del patriziato veneto e furono ammessi al Maggior Consiglio versando la somma di 100.000 ducati. Le casse pubbliche della Serenissima per la battaglia di Morea contro l’impero ottomano per il controllo del Peloponneso erano molto limitate e quindi Venezia permise a concittadini famosi di entrare a far parte della nobiltà dietro compenso in quel caso stabilito in 100.000 ducati.
I Sandi ci hanno lasciato tre costruzioni importanti: Palazzo Sandi a Venezia, Villa Sandi Zasso a Sospirolo ( BL) e Villa Sandi a Crocetta del Montello (TV).
Palazzo Sandi a San Polo con affaccio sul Canal Grande a Venezia

Fu acquistato dai Sandi nel 1685 per celebrare l’entrata nel patriziato veneto.
E’ molto famoso perché il proprietario Tommaso incaricò intorno al 1724 il giovane Gianbattista Tiepolo di affrescare il soffitto della Sala da ballo. Nacque così Il Trionfo dell’eloquenza.
Non potendo contare su una antica nobiltà della famiglia, e quindi illustrare dei riferimenti storici, fu scelto di celebrare allegoricamente l’eloquenza, emblema dell’avvocatura, professione praticata da alcune generazioni dai Sandi.
Villa Sandi Zasso a Sospirolo

Villa Sandi Zasso, in località Maras di Sospirolo, commissionata nel Settecento dalla famiglia veneziana Sandi come luogo di villeggiatura e di sfarzose feste e ricevimenti.
Villa Sandi a Crocetta del Montello

Questa villa di scuola palladiana, risalente al 1622 è oggi sede della famosa azienda vitivinicola della famiglia Moretti Polegato.
